In TFT, “saper gestire l’economia” significa soprattutto una cosa: trasformare l’oro in potenza sul tabellone nei momenti giusti, senza finire i punti vita prima che la composizione prenda forma. I dettagli cambiano da set a set, ma i principi restano validi nel 2026: guadagni più oro gestendo interessi e streak, lo spendi in finestre di potere precise e fai transizioni ordinate per non perdere troppa vita nelle fasi più scomode. Questa guida si concentra su regole pratiche applicabili in qualunque set, più un metodo ripetibile per passare a un tabellone da late game senza andare in panico durante il roll-down.
Gli interessi sono la base: ottieni oro extra mantenendo determinate soglie di oro, quindi la prima abilità è capire quando puoi permetterti di accumulare e quando devi spendere. Se il tuo tabellone è già stabile per la fase in cui ti trovi, puoi risparmiare e costruire una riserva che ti darà opzioni più avanti. Se invece stai perdendo round in modo netto, “massimizzare gli interessi” può diventare una trappola: anche i punti vita sono una risorsa e scendono in fretta quando subisci sconfitte pesanti.
Le streak sono il secondo motore. Una winstreak ti dà ritmo e protegge i punti vita mentre l’oro cresce; anche una lose streak può essere utile, ma solo se le sconfitte sono controllate. Una sconfitta controllata è un colpo piccolo, in cui il tuo tabellone elimina comunque alcune unità e limita i danni. Nel momento in cui inizi a prendere batoste, non stai più “giocando di economia”: stai semplicemente morendo con l’oro in tasca.
Il terzo elemento è la pianificazione per stage: l’economia non è un’idea vaga, è un calendario. Dovresti sapere qual è la tua prossima finestra di spesa e perché esiste: stabilizzare, raggiungere un breakpoint di livello o rollare per una fascia di costi specifica. Se non sai indicare la tua prossima finestra di spesa, finirai per rollare troppo presto (senza direzione e con odds peggiori) o troppo tardi (con poca vita e un all-in forzato, senza flessibilità).
Il tempo è quanto il tuo tabellone è forte rispetto alla lobby in uno specifico stage. Un tempo alto significa che vinci i round e puoi scegliere quando spendere; un tempo basso significa che perdi e sarà la partita a decidere per te. Il modo più pulito per gestire il tempo è definire presto una soglia di “sconfitta accettabile”: se stai subendo perdite leggere, puoi continuare a risparmiare; se stai subendo perdite pesanti, ti serve potenza immediata, anche a costo degli interessi.
Un’abitudine utile è trattare ogni stage come un checkpoint: “Se mantengo questo tabellone, riesco realisticamente a vincere qualche fight in questo stage?” Se la risposta è no, non ti serve un miracolo: ti serve un piano di stabilizzazione. Stabilizzare può voler dire semplicemente potenziare la frontline, aggiungere un secondo tank o giocare un’unità di backline forte e generica che regga bene gli oggetti. L’obiettivo non è bloccare subito la comp finale, ma fermare l’emorragia di punti vita così da avere tempo perché il roll-down funzioni.
Lo scouting collega tempo e decisioni. Se metà lobby sta “spikeando” presto (molte unità potenziate, sinergie early forti), devi aspettarti più danni e pianificare di spendere prima per proteggere la vita. Se invece la lobby è più greedy (molti stanno risparmiando), spesso puoi seguirli, mantenere gli interessi e puntare a una posizione migliore nel late game. Lo scouting non serve solo a capire “che comp giocano”, ma anche a capire quanto rapidamente stanno diventando forti.
Il midgame è dove molti giocatori buttano via il piazzamento: o si legano troppo a un tabellone iniziale, oppure non cambiano nulla finché non è troppo tardi. Un buon piano di midgame inizia riconoscendo cosa sa fare davvero il tuo tabellone: ha danno reale o sta solo sopravvivendo? Se hai danno ma una frontline fragile, il tuo oro dovrebbe comprare tempo: upgrade, un tank migliore o un livello per aggiungere un secondo pezzo di frontline. Se hai frontline ma poco danno, ti serve un carry temporaneo che sfrutti bene i tuoi oggetti.
Gli oggetti contano più di quanto si ammetta. In molte partite, la tua “comp” è in pratica la direzione degli oggetti con un cast di supporto. Se gli oggetti indicano chiaramente un tipo di carry, dai priorità a unità che possano reggerli bene nel midgame, anche se non saranno il carry finale. I buoni item holder riducono la perdita di punti vita e mantengono aperte le opzioni. Quando appare il tuo carry da late, puoi trasferire gli oggetti in modo pulito e pivotare senza perdere due round di fila.
La migliore abitudine economica in midgame è separare “spendere per stabilizzare” da “spendere per inseguire un sogno”. La spesa di stabilizzazione è mirata: rolli poco o livelli con uno scopo e poi ti fermi. Inseguire un sogno significa continuare a rollare perché sei emotivamente legato a un’unità che non esce. In TFT, la disciplina è una skill economica: molti top finish arrivano dal spendere abbastanza per sopravvivere e risparmiare abbastanza per vincere dopo.
Una finestra di roll è un momento in cui rollare ti dà possibilità concrete: puoi trovare upgrade che fanno spike, un pezzo chiave di sinergia o completare un setup carry che trasforma sconfitte in vittorie. L’errore è rollare solo perché ti senti debole, senza sapere cosa stai cercando. Prima di premere il tasto, nomina i target: “Mi servono due upgrade di frontline e qualunque upgrade di backline”, oppure “Mi serve un carry e un abilitatore di sinergia”. Se non riesci a elencare i target, stai mettendo a rischio l’economia.
Definisci una regola di stop. Per esempio: rolla finché non ottieni due upgrade importanti, o finché non raggiungi un certo minimo di oro, e poi fermati per ricostruire gli interessi. Così eviti la spirale classica: rolli da 50 a 0, non stabilizzi davvero e perdi comunque—solo che adesso non hai più economia per recuperare. TFT premia la spesa controllata molto più degli all-in drammatici che non producono uno spike chiaro.
Durante il roll, compra le coppie e tieni la panchina ordinata. Sembra banale, ma una panchina disordinata porta a upgrade mancati, sinergie perse e reroll inutili di un tabellone che avrebbe potuto stabilizzare. Se stai facendo transizione, devi anche lasciare spazio per le unità future; una panchina piena ti costringe a vendere qualcosa di importante nel momento peggiore. Una buona gestione della panchina è parte dell’economia perché protegge il valore che hai già pagato.

Una transizione nel late game non è “vendo tutto e ricostruisco”. È uno scambio graduale, in cui mantieni abbastanza forza sul tabellone per sopravvivere mentre passi al piano finale. Il modo più sicuro è transitare a strati: prima blocchi una frontline stabile, poi potenzi la linea del carry, poi rifinisci sinergie e utility. Se provi a cambiare frontline, carry e sinergie tutti insieme, spesso perdi due round di fila e vieni eliminato prima che il nuovo tabellone sia davvero completo.
Il successo della transizione dipende dal riconoscere la tua condizione di vittoria. A volte è un tabellone “cappato” con upgrade perfetti; altre volte è semplicemente “stabilizzare adesso e superare i giocatori più greedy”. Nel 2026, le lobby sono in genere più efficienti, quindi non puoi dare per scontato che gli altri sbaglieranno economia e ti regaleranno tempo. Devi pianificare le transizioni prima, soprattutto se hai poca vita. Più sei basso di punti vita, più devi dare valore alla potenza immediata rispetto ai pattern “ideali”.
Un’altra skill fondamentale è capire quando non pivotare. Se hai già un core forte e potenziato che combacia con i tuoi oggetti, forzare una transizione può indebolirti. Un pivot ha senso quando la tua direzione è chiaramente bloccata, quando gli oggetti non combaciano, o quando la contestazione in lobby rende irrealistici gli upgrade. Altrimenti, la scelta migliore può essere tenere il carry attuale, potenziare le unità di utility e puntare su posizionamento invece di ricostruire tutto.
Per prima cosa, fai scouting e identifica cosa puoi realisticamente hittare. Controlla quanta contestazione c’è sul carry e sulla frontline che vuoi. Se due o tre giocatori stanno comprando gli stessi core unit, prepara una direzione alternativa prima di spendere. I roll-down migliori sono quelli in cui conosci già “Piano B” e “Piano C”, così il negozio non ti travolge mentalmente. Non stai cercando di essere geniale: stai evitando vicoli ciechi.
Secondo, proteggi il tabellone mentre rolli. Tieni le unità più forti in campo finché il sostituto non è pronto. Se trovi un nuovo carry, non vendere subito quello vecchio se questo ti farebbe perdere il round successivo. Costruisci la nuova linea in panchina e poi fai uno swap controllato in un’unica mossa. Lo stesso vale per la frontline: sostituisci un tank alla volta, a meno che tu non sia costretto a un all-in d’emergenza.
Terzo, chiudi la transizione con piccoli upgrade di qualità: utility, posizionamento e “tech slot”. Aggiungi controlli, anti-heal o shield break se il set li prevede, e un’unità flessibile che risponda alle minacce della lobby. Il posizionamento spesso decide i fight di late game tra tabelloni di forza simile, e costa zero oro. Una transizione fatta bene finisce con un tabellone che non è solo forte “sulla carta”, ma anche disposto per battere gli avversari che stai davvero affrontando.